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La canzone d autore dei cantautori italiani

Esistono ancora i cantautori italiani?

Quando parliamo di cantautori italiani ci vengono in mente subito delle figure ben distinte nella nostra mente che hanno acquisito nel tempo una presenza consolidata nell’immaginario collettivo.

Mostri sacri della canzone italiana, di cui bene o   male  conosciamo sicuramente più di un  brano del loro   epertorio. La poesia e le visioni  sonore di De Andrè,  l’impegno  e l’esistenzialismo di Guccini, il teatro e l’ironia  di Gaber, l’ambiguità e il gusto di    De Gregori, Conte,  Battiato, Bennato, Graziani, Battisti e così via.


Non viene mai menzionato un autore moderno come riferimento alla figura di cantautore, ma è molto più facile identificare questa con artisti di un preciso momento storico.


È possibile che in Italia non è possibile sfornare nuovi cantautori-italiani? Ma veramente le nuove leve del cantautorato non sanno proporre canzoni degne di una rispettabile considerazione?


Sono cambiati i tempi, prima le persone avevano una maggiore predisposizione all’ascolto di una canzone, alle parole, all’impegno politico e sociale. Bastava presentarsi con una chitarra sul palco e creare una complicità e una corrispondenza di intenti che andava oltre la canzone.


Oggi lo scadimento politico, la mancanza di un etica morale che garantisca l’esempio da seguire, l’opulenza del benessere, l’appiattimento culturale da prima serata televisiva, i continui scandali ormai all’ordine del giorno tanto da essere considerati normale amministrazione, scaturiscono una mancanza di fiducia, una perdita d’interesse per l’impegno sociale, generano un travisato senso del bello e inducono verso fuorvianti ricerche del piacere intellettuale.


In tutto questo le case discografiche, il cui obbiettivo non è certo quello di elevare il livello culturale del paese, trovano molto più facile piazzare canzoncine dal testo e melodia facile, mettendo in pista burattini senza talento che non si tengono in vita per più di un limitato periodo. Vince sempre la legge del più forte, dove chi ha più disponibilità economiche impone le linee d’ascolto, dove chi vende di più è più bravo e chi è bravo veramente non ha voce in capitolo.


Ma non tutta la popolazione si allinea a questa consuetudine, c’è chi vuole pensare con la propria testa, chi non si arrende alle leggi del mercato, chi non si vuole far imboccare dai signori della discografia, chi va avanti per la sua strada e va a scegliere quello che c’è da ascoltare, perché è capace di scegliere.


 La verità è che in giro ci sono molti talenti, c’è chi  sa regalare emozioni, c’è chi non si batte in una  sfida televisiva  per dimostrare la sua arte, c’è chi  non vuole essere il migliore,  magari vuole essere  unico, quello sì . 

 Basta voler cercare, magari gironzolare nel web e capire che ci  sono nuovi cantautori italiani e che vale la pena ascoltare.

Il cantautori italiani blog dei cantautori italiani







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